Orgosolo, il borgo nell’entroterra della Sardegna

Non tutti conoscono Orgosolo, il borgo ricco di murales nell’entroterra della Sardegna

Orgosolo è un borgo che si trova sui monti del Gennargentu a 620 metri sul livello del mare, al centro della Sardegna. Proprio nei paesi dell’entroterra Sardo si riesce percepire quanto siano ancora radicate le usanze barbaricine. Infatti a Orgosolo è la patria del canto a Tenore, definito patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Il borgo è abitato da circa 5000 abitanti, ma viene visitato ogni anno ma moltissimi turisti grazie ai suoi tantissimi murales che adornano stradine e case del centro storico. La maggior parte di questi dipinti parlano di politica e cultura, ma anche scorci di vita quotidiana e tradizioni pastorali.

Orgosolo, il borgo nell’entroterra della Sardegna: cosa fare

Vi consiglio di passare qualche giorno in questo borgo della Sardegna, vediamo insieme cosa fare a Orgosolo. La prima cosa da fare è sicuramente quella di passeggiare per il paese osservando i numerosissimi murals. Nei quali possiamo vedere scene di vita quotidiana e lotte politiche, sicuramente da vedere il primo dipinto che risale al 1969 e diede il via alla realizzazione degli altri 199.

Molto belli i pezzi di storia della comunità, come la rivolta di Pratobello, e personaggi della storia recente come Gramsci, Emilio Lussu, il Presidente Leone, passando per le contestazioni anti-NATO, la condizione dei detenuti nelle carceri e quella dei latitanti braccati dai carabinieri, per giungere infine, alle scene quotidiane, come uomini a cavallo, donne con bambini, contadini e pastori. Durante la vostra passeggiata quando incrocerete le persone del posto, vi renderete conto di quanto sono ospitali.

Se amate la natura e le passeggiate, vi consiglio di cercare una guida per passare una giornata al Supramonte, un posto veramente fantastico. Potrete esplorare grotte, doline e gole come quella di Gorroppu, uno dei canyon più grandi d’Europa.

Il Supramonte è un territorio selvaggio e incontaminato che per molto tempo è rimasto inaccessibile, grazie ai molti sentieri divisi per livello oggi è sicuramente fra le cose da non perdere.
Vi consiglio comunque di affidarvi a una guida esperta perché è facile perdere l’orientamento!

Spero che l’articolo vi abbia incuriosito, nel caso abbiate dubbi o domande potete commentare qui sotto oppure contattatemi risponderò il prima possibile. Se volete consigli per organizzare il viaggio chiedete senza problemi. Trovate utili questi articoli? condividete sui social e seguitemi. Volete leggere di altri borghi in Italia? qui trovate alcuni articoli.

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