Porto selvaggio, la splendida riserva naturale del Salento

Se siete in Salento, non potete perdervi il bellissimo parco naturale di Porto Selvaggio

Frequento Porto Selvaggio dalla mia tenera età grazie alle mie origini Pugliesi (Salento) da parte di padre. Un tempo molte delle spiagge che oggi sono prese di mira dal turismo di massa, un tempo erano praticamente vuote o comunque frequentate dai locali. Questo è il caso anche della bellissima riserva di Porto Selvaggio! Ho creato anche una mini guida su cosa vedere in Salento in 7 giorni per darvi dei suggerimenti sull’organizzazione della vacanza.

Porto selvaggio Salento
La spiaggia Porto Selvaggio dall’alto scattata da me con il drone.

Come arrivare alla spiaggia di Porto Selvaggio

La spiaggia è sempre stata difficilmente raggiungibile, infatti per arrivarci esistono solamente due strade:

  1. È anche la più semplice, una volta parcheggiato luongo la strada in posteggi a pagamento, iniziate una camminata di circa 15 minuti fino ad arrivare alla spiaggia. Nei periodi di alta stagione esiste una navetta che porta su e giù. Un consiglio, non parcheggiate l’auto per strada per due motivi: il primo è che commettono furti rompendo i vetri, il secondo è che in alta stagione i vigili si danno da fare!
  2. Personalmente scelgo sempre la seconda strada anche se più lunga e faticosa. Infatti parcheggiando sotto la torre di Santa Caterina, entrerete all’interno della pineta, seguendo un percorso in salita fino ad arrivare alla torre. Qui vi consiglio di fermarvi ad ammirare il panorama, infatti dalla parte sinistra riuscirete a vedere Santa Caterina dall’alto fino a Gallipoli. Se invece vi sporgerete sulla destra, vedrete la riserva naturale di Porto Selvaggio. Una volta ammirato il panorama dovrete addentrarvi nuovamente nella pineta e iniziare una discesa di scalini verso la spiaggia.
Porto selvaggio Salento
La vista dalla torre di Santa Caterina

La spiaggia di Porto Selvaggio

Porto selvaggio Salento
Scorcio della spiaggia di Porto Selvaggio

Se cercate una spiaggia di sabbia attrezzata, con servizi, bar ecc questo posto non fa per voi. Infatti il luogo è molto naturale e bisogna andare abbastanza attrezzati!

Vi consiglio di portare: un materassino di gomma piuma, le scarpette da scoglio, oltre a tutto il necessario per bere e mangiare. Potete tranquillamente evitare l’ombrellone visto la grandissima e attrezzata pineta che arriva a ridosso del mare. All’interno della pineta troverete dei tavolini in legno dove poter consumare i vostri pasti.

La spiaggia è piccolina e ormai essendo famosa, in alta stagione si riempie abbastanza, compresi gli scogli intorno. Per questo motivo il mio consiglio è di recarvi sul posto presto per prendere posto e godervi la spiaggia semivuota.

In alta stagione a volte si posiziona un piccolo banchetto che vende qualche bevanda e qualcosa da mangiare, ma non fateci troppo affidamento. Meglio portarsi il classico panino per stare sicuri, e magari la sera cenare in uno dei ristoranti più belli che vi ho suggerito in questo articolo.

Spero che l’articolo sia stato d’aiuto, nel caso abbiate dubbi o domande potete commentare qui sotto oppure contattatemi risponderò il prima possibile. Se volete consigli per organizzare il viaggio chiedete senza problemi. Trovate utili questi articoli? condividete sui social e seguitemi. Se avete in mente di fare un viaggio in Europa qui trovate alcune offerte di questo periodo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *